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WTS Lean Solution: il pensiero snello per medici e pazienti

By 27 Aprile 2022Maggio 18th, 2022No Comments

Come migliorare la produttività delle aziende ospedaliere grazie alla digitalizzazione dei flussi di lavoro

Un recente studio condotto da Anaao Assomed – Sindacato di Medici e Dirigenti Sanitari ha evidenziato come i software informatici usati quotidianamente negli ospedali rappresentino una fonte di inefficienza sul piano gestionale e siano altresì causa di una sostanziale insoddisfazione negli operatori sanitari. La soluzione a tali criticità va ricercata nell’implementazione dei sistemi healthcare. Vediamo come in questo articolo.

La burocratizzazione dei sistemi di gestione come ostacolo all’efficienza

Secondo Chiara Rivetti, Segretario Regionale di Anaao Piemonte, “i sanitari vorrebbero fare i clinici e tutto ciò che non è clinica viene percepito come frustrante burocrazia”.

Alla luce dei risultati del sondaggio, il 63,2% degli intervistati si sente del tutto o per alcuni aspetti insoddisfatto del software di gestione dei pazienti mentre il 66,3% non lo ritiene strumento adeguato alle necessità del proprio lavoro. In altri termini, se quel software non funziona bene, porta ad una perdita di motivazione, di tempo e di costi per l’operatore come per l’azienda ospedaliera.

Sondaggio-Software

(fonte: Anaao)

Nondimeno, il sondaggio ha dimostrato indirettamente che se il personale viene coinvolto nella programmazione o nel processo di implementazione dei sistemi informatici, manifesta una maggiore partecipazione e soddisfazione, con benefici in termini di produttività.

Ne consegue dunque come la ricerca condivisa di una soluzione tecnologica di gestione incida positivamente sulla percezione di carico di lavoro burocratico, che sappiamo peraltro essere una delle cause di burnout tra i sanitari.

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La molteplicità dei software di gestione come limite all’efficienza

Lo studio ha portato all’attenzione un’altra criticità, ovvero che spesso vengono adottati più software di gestione a cui, inevitabilmente, corrispondono “un dedalo di password, piattaforme differenti, logiche di sistema una diversa dall’altra” tali da rallentare il flusso di lavoro dei medici, degli operatori e – cosa non trascurabile – comportare maggiori tempi di permanenza in ospedale per i pazienti. 

Secondo Anaao Piemonte, si impone l’esigenza di una revisione dell’efficienza della rete informatica che non può più essere differita e che, se trascurata, non farà altro che accentuare i problemi attuali di scarsa funzionalità e stress lavorativo.

In un contesto come quello contingente, a fronte di un’emergenza pandemica che ha coinvolto principalmente il comparto sanitario, portando alla luce inefficienze e carenze strutturali, le aziende ospedaliere sono chiamate a rispondere con maggiore responsabilità e proattività, per contrastare i malfunzionamenti alle radici e ridisegnare i processi assieme agli operativi.

Sondaggio-Software

(fonte: Anaao)

L’approccio Lean come leva di efficienza

Come visto finora, se da una parte l’inadeguatezza degli attuali sistemi di gestione ha limitato l’efficienza dei processi, esasperandone tempi e costi e, dall’altra, ha condizionato il sentiment di medici ed operatori sanitari, in termini di sindrome da burnout e scarsa motivazione, non si può non trascurare l’effetto che tale malfunzionamento generale ha prodotto sugli stessi pazienti quanto a permanenza nelle strutture, comunicazioni lacunose e tabelle di marcia incerte.

La questione non riguarda soltanto le direzioni sanitarie ma anche il comparto di ingegneria clinica che dovrà tornare a dialogare con gli operativi e renderli maggiormente partecipi della progettazione dei software di gestione: solo in questo modo, i sistemi informatici saranno più rispondenti alle esigenze concrete di lavoro e si ridurrà il carico del peso burocratico, giacchè i processi saranno inevitabilmente più snelli e diretti.

Che cos’è il Lean Thinking?

Il Lean Thinking (Pensare Snello) è una strategia operativa concepita per aumentare i livelli di efficienza dei cicli produttivi, eliminando al contempo gli sprechi.

Complessivamente, non si limita a dettare una qualsivoglia teoria organizzativa ma prevede l’adozione di un approccio pratico, in quanto è indispensabile il lavoro umano per realizzare appunto la conversione snella.

Cosa significa conversione snella? 

Sul piano concreto, vuol dire che tutta l’azienda viene coinvolta nella realizzazione di una visione d’insieme, a partire dalla progettazione sino all’esecuzione, attraverso l’individuazione dei flussi, dei nodi decisionali, degli strumenti di validazione, dei ruoli ma, soprattutto, del tempo.

Affinchè una soluzione possa definirsi completamente lean, non bisogna limitarsi a soddisfare dei requisiti meramente visuali e grafici – che nondimeno ne costituiscono un aspetto interessante – ma è di fondamentale importanza approcciare la produzione dal basso ovvero analizzare il flusso dal punto di vista degli operativi.

Approccio lean: razionalizzare, ottimizzare, progredire 

Con i nostri servizi e le nostre soluzioni miriamo ad ottimizzare i processi e l’interazione tra reparti e risorse in ottica lean, applicando principi e strategie di efficienza aziendale tipici del settore industriale ai processi logistici, operativi e di pianificazione delle strutture sanitarie.

Non è un caso se parliamo di veri e propri Partner, anziché di semplici Clienti.

Secondo la nostra visione, il lavoro in team è da considerarsi a tutti gli effetti un asset imprescindibile per far sì che i processi produttivi siano efficienti ed efficaci.

Per raggiungere questo obiettivo, è opportuno coinvolgere proattivamente i nostri interlocutori, lavorando a fianco degli operativi, analizzando insieme le criticità e prospettando le soluzioni.

Solo stimolando il senso di appartenenza di ciascuno, possono migliorare le performance.

Migliorare le performance non significa soltanto aumentare i livelli di produzione ma saper gestire gli eventi imprevisti, ridurre progressivamente le occasioni di inefficienza e prevenire i motivi di insoddisfazione.

Ecco perché noi di WTS crediamo fermamente nel valore del team come gruppo allargato ed investiamo su ogni fase del lavoro: forming, storming, norming, performing.

Una volta condiviso un obiettivo con il nostro Partner, lo strumento per raggiungerlo è dato dall’interoperatività delle nostre soluzioni, ovvero il passaggio da un sistema operativo all’altro senza necessità di nuova autenticazione, senza bisogno di cambiare dispositivo di accesso, in un dialogo costante e senza interruzioni.

Quali sono i punti di forza delle nostre lean solution?

Recepiscono e rielaborano continui cambiamenti, inevitabili e imprevedibili.

Permettono il coordinamento in tempo reale di più funzioni/fattori di produzione di differente livello.

Determinano cambiamenti che incidono sull’efficienza qualitativa e quantitativa dei processi.

Perché scegliere WTS?

Le nostre soluzioni offrono molteplici benefici a fronte di determinate funzionalità, ciascuna delle quali risponde ad un timing chiaro e senza soluzioni di continuità, a conferma di quanto la pianificazione rappresenti il miglior strumento per garantire una buona esecuzione ovverosia ciò che noi chiamiamo smart workflow.

La nostra mission è espressione della sintesi tra sistema visual e approccio lean. Una componente non esclude l’altra e la ricerca del perfetto equilibrio non va a sostituirsi bensì ad integrare i processi tradizionali.

In tal senso, prezioso e chiarificatore è il contributo video del nostro IT & Business Developer Ing. Alberto Cappelli il quale ci spiega, in primo luogo, la differenza tra lean e visual in pochi e semplici passaggi confermandoci, infine, il valore aggiunto del pensiero lean rispetto a quello tradizionale.

WTS Lean Solution: il pensiero snello per medici e pazienti

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