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Oltre i silos informativi: interoperabilità e coordinamento per una sanità davvero digitale

By 29 Luglio 2025Luglio 31st, 2025No Comments

Introduzione

La partecipazione al Convegno 2025 dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano ha fornito un quadro aggiornato delle sfide e delle traiettorie di evoluzione del sistema sanitario italiano.

Se c’è un tema che attraversa trasversalmente tutti gli ambiti d’intervento, è quello della interoperabilità: la capacità di far dialogare in modo fluido sistemi, processi e attori coinvolti nell’erogazione dei servizi sanitari.

In questo contesto, il dato operativo – aggiornato, leggibile, condiviso – rappresenta una leva fondamentale per affrontare tre nodi cruciali:

  • la gestione delle liste d’attesa chirurgiche,
  • il coordinamento intraoperatorio,
  • il flusso pazienti e la gestione dei posti letto.

Liste d’attesa, pianificazione chirurgica e digitalizzazione dei ricoveri

Il problema delle liste d’attesa è da anni al centro del dibattito sanitario. Tuttavia, il focus è spesso limitato alla dimensione quantitativa del problema, trascurando l’aspetto organizzativo e di processo.

Nel 2023 è stata introdotta la Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa (PNLA), finalizzata a standardizzare e digitalizzare i flussi informativi. Un’iniziativa importante, ma che per essere efficace richiede soluzioni capaci di integrarsi con i sistemi regionali e i software ospedalieri.

L’esperienza del progetto WTS Planning presso Villa Erbosa (Gruppo San Donato), recentemente premiato dal Politecnico con una menzione speciale nell’ambito del Premio Innovazione Digitale in Sanità 2025, evidenzia come la gestione digitale del percorso di ricovero possa contribuire alla riduzione dei tempi di trasmissione, alla maggiore tempestività nell’inserimento in lista e a un miglior monitoraggio istituzionale.

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Digitalizzare il percorso di presa in carico significa creare continuità tra l’agenda chirurgica, i reparti, le risorse disponibili e i sistemi regionali, riducendo i colli di bottiglia e garantendo tracciabilità e trasparenza in ogni fase.

Coordinamento operativo minuto per minuto

Le sale operatorie rappresentano uno degli snodi organizzativi più critici all’interno di un ospedale. Ogni ritardo, ogni variazione nella disponibilità di anestesisti, strumenti o sale ha un impatto immediato sul flusso della giornata.

Secondo i dati del Journal of Healthcare Management, circa il 25% degli interventi chirurgici subisce ritardi o cancellazioni a causa di problemi di coordinamento.

Le soluzioni di pianificazione tradizionali si basano su un’agenda statica, spesso disallineata rispetto alla complessità e variabilità reale del blocco operatorio.

In questo scenario si colloca ORControl™, sistema progettato per supportare il coordinamento operativo in tempo reale. La sua funzione non è quella di sostituire i gestionali clinici, ma di integrarsi con essi per offrire visibilità condivisa dello stato delle attività, permettendo ai team di agire tempestivamente in caso di imprevisti.

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Il vantaggio non è solo in termini di efficienza operativa, ma anche di riduzione del rischio clinico legato alla disorganizzazione intraoperatoria e alla pressione sul personale.

"Il rischio sanitario non è solo l'evento avverso, ma nasce ogni volta che l'organizzazione perde il controllo delle proprie risorse. Nel blocco operatorio, la capacità di vedere, prevedere e coordinare ogni azione è la chiave per tutelare la sicurezza del paziente."

– Luca di Lorenzo, Operations Manager, WTS

Gestione dinamica dei posti letto e accesso al ricovero

Il bed management è oggi una delle aree più critiche per gli ospedali, soprattutto nei contesti urbani e ad alta intensità di accessi. Il fenomeno del boarding – pazienti in attesa di ricovero bloccati in Pronto Soccorso – è una diretta conseguenza della mancanza di visibilità e coordinamento tra reparti.

Soluzioni come WTS Visual Bed Manager si inseriscono in un approccio ispirato al Lean Thinking, promuovendo una gestione proattiva e integrata della risorsa letto.

La possibilità di monitorare in tempo reale le disponibilità, conoscere in anticipo le ipotesi di dimissione, e allineare tutti i reparti su un’unica dashboard operativa, consente:

  • di ridurre i tempi di permanenza in PS
  • di migliorare l’allocazione dei letti
  • di liberare il personale da attività organizzative non sanitarie

L’obiettivo è creare un ecosistema operativo interconnesso, in cui ogni decisione è supportata da dati aggiornati e condivisi.

Nuove prospettive

La sanità digitale non è (solo) tecnologia, ma una cultura organizzativa fondata sulla valorizzazione del dato operativo.

È questa la visione che WTS porta avanti ogni giorno affiancando strutture complesse come IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio, IRCCS San Raffaele, Villa Erbosa e molti altri ospedali italiani.

Abbattere i silos informativi, coordinare persone e risorse in tempo reale, ridurre l’inefficienza nei processi: sono questi gli obiettivi da perseguire per garantire non solo una maggiore efficienza, ma anche una migliore qualità dell’assistenza e un maggiore benessere organizzativo per il personale sanitario.

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